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Guida 10 aprile 2026 ·5 min di lettura

Come valutiamo i servizi: cosa c'è dietro il nostro punteggio

Il nostro punteggio da 0 a 10 misura la fiducia complessiva di un servizio, ben oltre la semplice presenza o assenza di KYC: ecco nel dettaglio i criteri che lo determinano.

TE

The Editors

Methodology

Più di una casella KYC

Un servizio può essere no-KYC e rappresentare comunque una scelta rischiosa, basti pensare agli exchanger custodial con un passato di fondi bloccati. Il nostro punteggio tiene conto di cinque elementi: la posizione KYC, il modello di custodia, la trasparenza, il track record e la salute operativa.

I tier raccontano la seconda metà della storia

Accanto al punteggio assegniamo un tier che va da L0 (trustless) a L5 (ID obbligatorio). Il punteggio indica quanto un servizio sia affidabile nel complesso; il tier risponde invece alla domanda specifica che vi ha portato qui.

Verifiche periodiche

L'uptime viene monitorato automaticamente e le policy sono rilette ogni volta che si verifica un cambiamento, per cui un servizio che introduce silenziosamente la verifica dell'identità viene rivalutato.

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